Vedi, per iniziare la tua attività devi vedere con molta chiarezza la quantità MINIMA di macchinari di cui hai bisogno per il tuo processo produttivo.
Ho visto come progetti viabili siano saltati per l’eccesso di macchinari acquistati, cosa che ha portato a una riduzione importante della liquidità e un sovra dimensionamento della capacità produttiva. Macchinari che, sebbene utili, non erano assolutamente necessari in quel momento.
Te lo spiego con un altro caso. In questo caso un negozio di copie: le fotocopiatrici in bianco e nero, a colori, plotter, ecc. che comprò questo giovane imprenditore, furono sproporzionate per il volume di lavoro che inizialmente poteva ottenere.
Per questo tipo di negozio o similare, può essere utile ricordare questo:
Le macchine non si comprano per trovare clienti, si acquistano quando già li hai. Te lo spiego, come feci a lui: se con quelle che hai, stai lavorando a pieno regime e ti trovi superato dall’eccesso di domanda, è quello il momento per cominciare a pensare nell’acquisto di altri macchinari. E dico a pensare, non a comprarli subito. Perché? Perché quel sovraccarico di lavoro può essere una circostanza momentanea. Per vedere se quella domanda é o può essere costante, dovrai analizzare se, trascorso qualche mese, i clienti richiedono ancora quei prodotti, se la domanda è stabile o incluso può migliorare. In quel momento, e solo in quello, puoi comprare i macchinari che ti permettano di adeguarti a quegli ordini.
Giunti a questo punto le domande che devi porti sono: durante quei mesi, come funziono o porto avanti il mio lavoro? Come compio con gli impegni dati ai clienti se sono superato dalle circostanze? La risposta è molto semplice: lavorando di più. Quello che volgarmente si dice ...lavorando più ore di un orologio.
Non dimenticare che sei un autonomo e quello, caro compagno di fatiche, ha i suoi vantaggi e i suoi inconvenienti.
Se non corri il rischio che la concorrenza ti possa togliere il cliente, manda parte del lavoro esternamente.
Se hai dipendenti, parla con loro affinché facciano uno sforzo aggiuntivo. Qualunque cosa ti permetta, durante quei mesi, di confermare, o no, la decisione d’acquisire altro macchinario.
Certi imprenditori, rimasti abbagliati da un eccesso puntuale degli ordini, hanno comprato macchinari per soddisfarli e, dopo qualche mese, ritornando gli stessi al volume iniziale si sono ritrovati con lo stesso lavoro che all’inizio e un macchinario pagato (nel migliore dei casi e a costa della liquidità) o da dover ancora pagare via leasing, renting, ecc. Sono aumentate le sue spese fisse ma le entrate tornano a essere le stesse.
Se la tua attività richiede avere uno stock, molti articoli, è per esempio una ferramenta, un negozio di elettrodomestici, un piccolo supermercato, ecc. devi controllare la rotazione degli stessi per evitare di mantenere in bottega quel prodotto troppo tempo con il rischio che raggiunga la data di scadenza, diventi obsoleto o antiquato o sia qualcosa di poco richiesto.
Comincia questo tipo di attività con una giacenza di merce prudente e, adeguandoti alle richieste della tua clientela su prodotti specifici, aumenta la sua qualità e numero.
Pensa che, se riempi la tua bottega di merce che consideri poter essere la più interessante e non è così, la tua tesoreria ne risentirà e non potrai acquistare i prodotti che più si muovono. Compra poco a poco, seguendo gli ordini che vai ricevendo ed evita di avere un inventario con un gran numero di referenze e unità. In questi tempi ciò non è necessario, perché i servizi di trasporto di merci fanno le consegne quasi da un giorno all’altro.
Se certi prodotti li hai comprati da qualche tempo e non li hai venduti, mettili in offerta per favorire la sua liquidazione e ottenere liquidità per merci che, queste si, hanno domanda.
Questo tipo di business ha una massima. «Quanti più articoli abbia maggiore é la possibilità di vendita». Questo è così, ma se non controlli, con molta attenzione, gli acquisti, potresti trovarti con una bottega piena di merce di scarsa vendita e per la quale hai investito dei soldi che rimangono poi immobilizzati.
Qui si è importante l’ubicazione del negozio, poiché deve essere situato in punti di passaggio o di congregazione del maggior numero di persone possibile. In questo tipo di locali, detti di vendita al pubblico, quanto maggiore sia il numero di persone che abbia facile accesso allo stesso, meglio. Installarlo in un poligono industriale, dove non c’è transito di persone, o é molto limitato, non ha il minimo senso.
